ADHD e Cannabis

Grazie al Referendum sulla Cannabis si è tornati a parlare in Italia dell’argomento. Il dibattito al riguardo è molto polarizzato, avendo una fazione che demonizza la marijuana e una fazione che spesso la protrae come una panacea contro tutti i mali, oltre ovviamente alle posizioni più moderate e scientifiche. Succede a volte di leggere articoli, soprattutto in lingua inglese, che parlano dei benefici della cannabis per persone affette da ADHD. Cerchiamo allora di capirne di più.

NB: l’articolo è a scopo puramente informativo, non siamo medici ne ci stiamo schierando a favore o contro l’uso ricreativo o terapeutico per altre patologie. Se fai uso di cannabis parlane con lo psichiatra da cui sei seguito. Foto da Instagram: @adhDoers.

 

La cannabis come terapia per l’ADHD?

Come detto sopra, spesso si leggono articoli al riguardo o si sente di persone con ADHD che trovano beneficio con la cannabis. Spesso nei forum online si legge di come la cannabis possa aiutare o possa invece peggiorare i sintomi; dell’analisi di questi messaggi sui forum se n’è occupata questa ricerca.  Questo articolo a riguardo invece afferma però che non sembrano esserci benefici percepibili sul disturbo. In generale, sembrano esserci pochi studi reali al riguardo e quando ci sono non sembra che la marijuana possa aiutare.  Di solito per alleviare i sintomi del disturbo si utilizzano farmaci stimolanti come metilfenidato e anfetamine, che agiscono sulla dopamina e noradrenalina, mentre la cannabis (THC) ha un meccanismo d’azione diverso.

Ricordiamo in ogni caso che l’erba medicinale in farmacia (come Bedrocan) è nettamente diversa e sicura rispetto alla droga di strada che può essere tagliata con qualsiasi altra sostanza o conservata male (contenendo ammoniaca) quindi ancora una volta sconsigliamo terapie “fai da te”.

La cannabis può peggiorare i sintomi?

Si, utilizzare la cannabis prima dei 16 anni in soggetti ADHD può portare ad avere peggioramenti nei sintomi da adulti, secondo questo studio. Ciò non sorprende, in quanto anche in soggetti neurotipici si può verificare questo peggioramento sulla memoria esecutiva e impulsività. Utilizzandola da adulti non sembra che ci siano peggioramenti su questi sintomi essendo utilizzatori di cannabis; per quanto riguarda gli effetti acuti invece in tutte le persone la cannabis diminuisce la memoria esecutiva e i tempi di reazione, quindi è lecito aspettarsi che anche in persone con ADHD avvenga questo.

Se vuoi provare la cannabis ti conviene aspettare di avere almeno 18-20 anni, non farà “i buchi nel cervello” ma è dimostrato scientificamente che usarla da adolescenti può creare problemi. Aspettare non costa nulla!

Cannabis e farmaci per l’ADHD

L’utilizzo congiunto potrebbe essere utile, secondo questi forum, per esempio per non avere impatti sull’appetito, visto che i farmaci lo diminuiscono e la cannabis lo aumenta (la famosa “fame chimica”). Non sembrano però esserci evidenze scientifiche al riguardo.

Secondo questo studio l’utilizzo di Cannabis andrebbe a ridurre i tempi di reazione nonostante l’uso congiunto di metilfenidato. Ancora più importante è notare che insieme producano uno stress sul cuore maggiore rispetto al metilfenidato da solo.

Secondo “Adult ADHD: Diagnostic Assessment and Treatment” di Sandra Kooij, è inoltre oppurtono smettere di assumere cannabis prima di iniziare a prendere i farmaci, per poter identificare più facilmente gli effetti collaterali e positivi della terapia farmacologica.

In generale l’uso di cannabis e stimolanti insieme aumenta il rischio di psicosi, ma questo non è stato studiato nel caso di usi terapeutici.

Ancora una volta: non sembrano esserci abbastanza ricerche al riguardo.

Abuso e dipendenza da cannabis e ADHD

Per quanto la cannabis sia una droga leggera e con meno rischi di dipendenza rispetto ad altre sostanze, l’individuo con ADHD tende ad essere più impulsivo rispetto alla media e questo ci porta ad essere più a rischio nell’abusare delle droghe, come dimostrato da parecchie ricerche. Se pensi di avere un problema di abuso di cannabis parlane con il tuo medico.

CBD e ADHD

Il cannabidiolo (CBD) è un metabolita della Cannabis sativa. Ha effetti rilassanti, anticonvulsivanti, antidistonici, antiossidanti, antinfiammatori, favorisce il sonno ed è distensivo contro ansia e panico. Si è rivelato inoltre in grado di ridurre la pressione endooculare ed è un promettente antipsicotico atipico. A differenza del THC, altro principio attivo contenuto nella Cannabis, il cannabidiolo non è psicoattivo, non crea assuefazione e possiede notevoli capacità rilassanti, antinfiammatorie e antidolorifiche. Il cannabidiolo è inoltre un antagonista, non specifico, dei recettori cannabinoidi CB1 e CB2, dei recettori μ-oppioidi (MOR) e δ-oppioidi (DOR) e di altri neurotrasmettitori. Da Wikipedia.

Il CBD sembra andare molto di moda ultimamente per ridurre l’ansia e migliorare il sonno. Insieme alla cannabis, spesso si sente parlare del CBD come se fosse una panacea. Purtroppo non sembra che vi siano ricerche sull’ADHD e il CBD senza THC, per cui la risposta è “non si sa”. Come detto sopra però, il meccanismo d’azione degli stimolanti è completamente diverso da THC e CBD, per cui sembra difficile pensare che ci possano essere benefici sull’ADHD. Sembra invece promettente  nella riduzione dell’ansia.

Conclusioni

Ad oggi non ci sono elementi per affermare che la cannabis sia utile per trattare l’ADHD, seppure alcune persone sembrano trovarne beneficio. Probabilmente è necessario aspettare che viano più studi a riguardo. Sappiamo però che è opportuno non mischiare i farmaci stimolanti con la marijuana per evitare stress eccessivo sul cuore, soprattutto se fumata anche con tabacco che contiene nicotina, una sostanza stimolante con numerosi effetti e che aumenta ulteriormente il battito cardiaco (e crea dipendenza).

Spesso da chi è a favore della cannabis si sente parlare male degli psicofarmaci: per alcuni disturbi come ADHD e tanti altri (ansia, depressione, ecc) sono invece utili e sicuri se prescritti da un medico e a dosaggi terapeutici… proprio come la cannabis terapeutica!

 

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